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Da vedere in Val Venosta
Glorenza
La città medioevale che con i suoi 850 abitanti è la più piccola città d'Italia.
Il marmo
L'oro bianco di
Lasa. Apprezzato per la sua inconfondibile bellezza dagli scultori di tutto il mondo, viene utilizzato nei laboratori di Berlino, Vienna, Londra e Philadelphia.
Il Campanile di Resia
Il soggetto più fotografato della Val Venosta. Il campanile che sporge dalle acque e risalente al 14. secolo rimane a testimoniare la presenza dei centri abitati di Curon, Resia e San Valentino che dovettero cedere il passo all'imponente costruzione della diga.
La Strada del Passo dello Stelvio
Quest'importante arteria si annovera ancor oggi tra le strade di montagna più suggestive dell'intero arco alpino e conduce al comprensorio sciistico estivo dello Stelvio. La strada supera un dislivello di 1880 m su una distanza di 27 km a partire da Spondinga. Aperta da fine giugno fino a fine ottobre (in base alle condizioni atmosferiche).
Castel Juval
Il castello che dal 1983 é la residenza dell'alpinista estremo Reinhold Messner. All'interno del castello si trovano collezioni d'arte.
La Tessera Culturale della Val Venosta
La chiave che offre la possibilità di visitare 18 luoghi artistici nel triangolo retico.